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| Dicembre 2020 - Gennaio 2021 |
| Ambasciata di Svizzera in Italia |
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| Giorni e orari di apertura dei Consolati di Svizzera in Italia durante le festività natalizie |
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Sul sito www.ambasciatasvizzera.it potrete trovare i giorni e gli orari di apertura aggiornati del Consolato generale di Svizzera a Milano e del Consolato di Svizzera a Roma.
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| Aggiornamenti dalla Svizzera |
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| Risultati della votazione popolare del 29 novembre 2020 |
Il 29 novembre 2020 i cittadini svizzeri si sono espressi sui due oggetti seguenti: - Iniziativa popolare «Per imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell’ambiente» - Iniziativa popolare «Per il divieto di finanziare i produttori di materiale bellico» Risultati
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| Coronavirus: lanciato il programma d’impulso «Capacità d’innovazione Svizzera» |
Berna, 11.11.2020 - L’11 novembre 2020 il Consiglio federale ha deciso di lanciare il programma d’impulso «Capacità d’innovazione Svizzera» attraverso l’Agenzia svizzera per la promozione dell’innovazione «Innosuisse». L’obiettivo è preservare la capacità d’innovazione delle aziende durante la pandemia di COVID-19 e assicurare a lungo termine la loro competitività agevolando la promozione di progetti sotto il profilo finanziario. Le risorse supplementari saranno coperte con l’aumento del limite di spesa per Innosuisse negli anni 2021–2024, già deciso dal Parlamento. Comunicato stampa
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| Il concorso d'immagine scientifiche del FNS è aperto! |
È aperta la 5a edizione del concorso per immagini scientifiche del Fondo Nazionale svizzero (FNS) per la ricerca scientifica. Inviate le vostre foto e i vostri video entro il 31.01.2021. Le immagini saranno esposte alle Giornate della fotografia di Bienne. Concorso
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| Arte trafugata, arte restituita |
Il traffico illecito di beni culturali è il terzo mercato illegale dopo droga e armi. Stati come l’Italia, dal ragguardevole patrimonio culturale, cercano da decenni di arginare questo fenomeno. La Svizzera, un tempo crocevia prediletto per queste opere rubate, collabora intensamente affinché questi beni ritornino in Italia. Di recente sono state restituite a Roma 27 opere di valore inestimabile.
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| Frontalieri: intervista con Paolo Barcella |
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Il frontalierato è un fenomeno eterogeneo che ha una storia lunga e complessa ma in Svizzera e, in particolare in Ticino, ha assunto caratteri specifici e originali. Ne abbiamo discusso con lo storico Paolo Barcella, autore del recente volume "I frontalieri in Europa. Un quadro storico". www.tvsvizzera.it
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| ONLINE - fino al 31 dicembre |
| Sentimi |
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Con quali modalità emerge la vicinanza nel nostro presente digitale? Come sentiamo, come ci percepiamo attraverso la superficie lucida dei nostri schermi? Sentimi. Ascoltatemi. Percepitemi.
L’artista Delphine Chapuis Schmitz ha sviluppato il progetto digitale sentimi per l’Istituto Svizzero. L’intervento artistico consiste in una serie di brani audio ascoltabili – preferibilmente con gli auricolari – sul sito dell’Istituto a partire dal 16 settembre. Il risultato è una composizione poetica di testi parzialmente appropriati, che gioca anche con il sito web multilingue dell’istituto. La voce si rivolge direttamente a noi, c’è un ‘io’ e un ‘tu’, sentiamo frammenti e parole in italiano, francese, tedesco e inglese, respiro e suono. Sentimi si interroga sulle possibilità dell’incontro reale e virtuale, dell’incontro immaginario e immaginato nel mondo di oggi. Delphine Chapuis Schmitz indaga l’assenza reale dei corpi da un lato, e della presenza immediata, materiale, anche fisica, del linguaggio (o dei linguaggi) e della voce, dall’altro. Con gli auricolari sentiamo e percepiamo questa voce, questo corpo, e all’improvviso sono talmente vicini che l’incontro sembra forse reale.
Istituto Svizzero www.istitutosvizzero.it
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| ONLINE - fino al 6 dicembre |
| The Sea. Sounds & Storytelling. Part II |
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Once a shimmering blue projection screen for holiday dreams, the Mediterranean Sea is now a symbol of migration movements and the hopes for so many people. On a political level, today it is not only one of the deadliest border regions in the world, but also an accelerant of xenophobic zeal. In view of these shifts, it is of vital importance to seek and include other, polyphonic stories and diverse, also non-European perspectives, and to ask ourselves, with just as much urgency, whether and how these voices are being heard and where the memories related to them are preserved. On this second evening dedicated to ‘storytelling’, we search for these voices and listen to the stories that have crossed the sea.
The artists Binta Diaw, Maria Iorio & Raphaël Cuomo and Dagmawi Yimer present new and prior works which approach the topic from different perspectives. On the one hand, they shed light on the changing violence of exclusionary policies in the Mediterranean over the past 15 years. On the other hand, they also broaden the view on the migration movements between Italy and Switzerland, as well as on the border regimes and the hidden counter-memories that accompany them, or on the polyphony of a young generation of afro-Italians.
Istituto Svizzero www.istitutosvizzero.it
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| ONLINE - fino al 6 dicembre |
| Cerimonia |
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L’istituto svizzero è da sempre attento ad alimentare lo scambio culturale tra Svizzera e Italia in vari campi, percependo anche la responsabilità nei confronti del pubblico locale – di cui ha cercato più volte di considerare le aspettative – e incoraggiando il mutual learning tra diverse comunità. In questo periodo così difficile per il mondo della cultura, anche la moda non ha potuto non subire perturbazioni, trovandosi costretta a reinventare i propri mezzi espressivi. La sua brutale messa in discussione a causa dell’epidemia ha di fatto accentuato l’attualità delle riflessioni già in corso sulla sua potenziale rivoluzione. In risposta alla sua industrializzazione compartimentalizzata e all’eccessivo consumo di risorse, le grandi aziende e i grandi creatori si sono impegnati a loro volta, orientando le proprie ricerche verso una concezione più sostenibile della moda. All’interno di questi innovativi rivolgimenti, negli ultimi anni l’upcycling ha progressivamente acquisito rilevanza, suscitando sempre maggiore interesse.
Istituto Svizzero www.istitutosvizzero.it
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| ONLINE - fino al 31 dicembre |
| Sophie Jung, Elena Radice, Barbara Casavecchia & Cédric Fauq |
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L’artist talk con Sophie Jung, Elena Radice, Barbara Casavecchia e Cédric Fauq è parte della nuova serie di eventi STATE OF MIND/STATO D’ANIMO dell’Istituto Svizzero a Milano.
A partire dall’autunno 2020 ripercorriamo lo stato dell’arte, del mondo e dell’anima attraverso una serie di appuntamenti regolari, tra i quali screening, dialoghi, listening o workshop. STATE OF MIND/STATO D’ANIMO si nutre anche della recente esperienza della pandemia e del lockdown, che ci ha insegnato, tra le altre cose, che leggere apre mondi, che le persone possono essere vicine anche su Zoom, o che prendersi cura di se stessi e degli altri è salvifico. Inoltre, se da una parte questo periodo ci ha ricentrato su noi stessi, dall’altra ha sensibilizzato i nostri occhi a nuovi e rivalutati aspetti della vita: il nostro stato d’animo e lo stato del mondo. Riflettiamo sui temi che ci riguardano e ai quali vogliamo dedicarci; ci interroghiamo sulle cose che possiamo fare e su ciò che vogliamo imparare, ci chiediamo in quale mondo viviamo e a quali condizioni vogliamo lavorare. Siamo convinti che l’arte e la cultura siano fondamentali in questo contesto, in quanto si pongono domande, oltre a fornire spunti di riflessione. Gli eventi di STATE OF MIND/STATO D’ANIMO si legano al programma espositivo dell’Istituto Svizzero, non senza attingere da altri temi. Il progetto vedrà la partecipazione di artisti e altri attori del mondo dell’arte provenienti non solo dalla Svizzera, ma anche dall’Italia e dal resto del mondo.
Istituto Svizzero
www.istitutosvizzero.it
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| ONLINE - fino al 31 dicembre |
| …of ANGELS & APOCALYPSE, Derek Jarman Complex |
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La performance di Costanza Candeloro fa parte della nuova serie di eventi STATE OF MIND/STATO D’ANIMO dell’Istituto Svizzero a Milano.
A partire dall’autunno 2020 ripercorriamo lo stato dell’arte, del mondo e dell’anima attraverso una serie di appuntamenti regolari, tra i quali screening, dialoghi, listening o workshop. STATE OF MIND/STATO D’ANIMO si nutre anche della recente esperienza della pandemia e del lockdown, che ci ha insegnato, tra le altre cose, che leggere apre mondi, che le persone possono essere vicine anche su Zoom, o che prendersi cura di se stessi e degli altri è salvifico. Inoltre, se da una parte questo periodo ci ha ricentrato su noi stessi, dall’altra ha sensibilizzato i nostri occhi a nuovi e rivalutati aspetti della vita: il nostro stato d’animo e lo stato del mondo. Riflettiamo sui temi che ci riguardano e ai quali vogliamo dedicarci; ci interroghiamo sulle cose che possiamo fare e su ciò che vogliamo imparare, ci chiediamo in quale mondo viviamo e a quali condizioni vogliamo lavorare. Siamo convinti che l’arte e la cultura siano fondamentali in questo contesto, in quanto si pongono domande, oltre a fornire spunti di riflessione.
Gli eventi di STATE OF MIND/STATO D’ANIMO si legano al programma espositivo dell’Istituto Svizzero, non senza attingere da altri temi. Il progetto vedrà la partecipazione di artisti e altri attori del mondo dell’arte provenienti non solo dalla Svizzera, ma anche dall’Italia e dal resto del mondo.
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| ONLINE - 2 dicembre, ore 18.00 (su registrazione) |
| Lost in Translation I |
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L’Arte di Comunicare la Scienza L’atto della traduzione appartiene intrinsecamente all’esperienza umana. Che riguardi una lingua, un mezzo di comunicazione o una cultura, la traduzione è la chiave per comprendere e comunicare attraverso i limiti linguistici e culturali. Essa facilita la diffusione di idee e di conoscenze, e, generalmente, contribuisce alla mediazione tra fazioni che non sarebbero in grado di interagire altrimenti. La traduzione richiede l’abilità di ascoltare e di capire, di fermarsi e riflettere, e in ultima istanza di trovare la risposta che più si adatta a una situazione particolare. La traduzione è imperfetta nella sua essenza: non descrive un processo diretto, chiaro e inequivocabile, quanto piuttosto è il risultato di un percorso irto, caratterizzato da tentativi, errori, e potenziali conflitti. Rimane costante la possibilità di un equivoco, per cui ci si potrebbe sentire letteralmente persi nella traduzione.
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| ONLINE - 4 dicembre, ore 18.00 (su registrazione) |
| Lost in Translation II |
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Tradurre Max Frisch
L’atto della traduzione appartiene intrinsecamente all’esperienza umana. Che riguardi una lingua, un mezzo di comunicazione o una cultura, la traduzione è la chiave per comprendere e comunicare attraverso i limiti linguistici e culturali. Essa facilita la diffusione di idee e di conoscenze, e, generalmente, contribuisce alla mediazione tra fazioni che non sarebbero in grado di interagire altrimenti. La traduzione richiede l’abilità di ascoltare e di capire, di fermarsi e riflettere, e in ultima istanza di trovare la risposta che più si adatta a una situazione particolare. La traduzione è imperfetta nella sua essenza: non descrive un processo diretto, chiaro e inequivocabile, quanto piuttosto è il risultato di un percorso irto, caratterizzato da tentativi, errori, e potenziali conflitti. Rimane costante la possibilità di un equivoco, per cui ci si potrebbe sentire letteralmente persi nella traduzione.
Durante il secondo appuntamento, l’Istituto Svizzero invita a una tavola rotonda sulla traduzione di testi letterari. Max Frisch è uno dei più celebri scrittori della moderna letteratura in lingua tedesca. Le sue opere, conosciute in tutto il mondo e tradotte in più di 50 lingue, si prestano in modo esemplare, grazie al loro linguaggio di straordinarie limpidezza e semplicità, a una discussione intorno ai problemi fondamentali della traduzione letteraria. Sarà questo il tema della conferenza alla quale parteciperanno traduttrici e traduttori dei testi di Frisch, insieme al presidente della Max Frisch-Stiftung di Zurigo e al coordinatore del master in Traduzione letteraria dell’Università di Siena. In collaborazione con la Max Frisch-Stiftung di Zurigo e l’Università di Siena.
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| ONLINE - 11 dicembre, ore 18.00 (su registrazione) |
| Lost in Translation III |
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Shifting wor(l)ds or: poietic encounters
L’atto della traduzione appartiene intrinsecamente all’esperienza umana. Che riguardi una lingua, un mezzo di comunicazione o una cultura, la traduzione è la chiave per comprendere e comunicare attraverso i limiti linguistici e culturali. Essa facilita la diffusione di idee e di conoscenze, e, generalmente, contribuisce alla mediazione tra fazioni che non sarebbero in grado di interagire altrimenti. La traduzione richiede l’abilità di ascoltare e di capire, di fermarsi e riflettere, e in ultima istanza di trovare la risposta che più si adatta a una situazione particolare. La traduzione è imperfetta nella sua essenza: non descrive un processo diretto, chiaro e inequivocabile, quanto piuttosto è il risultato di un percorso irto, caratterizzato da tentativi, errori, e potenziali conflitti. Rimane costante la possibilità di un equivoco, per cui ci si potrebbe sentire letteralmente persi nella traduzione.
Come evento conclusivo della serie, l’Istituto Svizzero invita a una riflessione circa lo scambio culturale e l’interlinguismo. Ciascuna lingua è profondamente legata a una specifica forma di vita, entro la quale emerge e si evolve. Come si traduce ciò al giorno d’oggi, quando passare da una lingua all’altra è divenuta una pratica più che diffusa, soprattutto tra gli attori dei settori scientifico, culturale e artistico? Come influenzano il nostro modo di pensare e agire questi passaggi tra le lingue? Quali processi di traduzione entrano qui in gioco? La tavola rotonda vuole affrontare queste e ulteriori domande attraverso l’osservazione di diversi orizzonti empirici e vari ambiti professionali. Artisti, scrittori, storici indagano cosa significhi vivere e pensare in mondi diversi e come l’alterità e le questioni identitarie vengano affrontate: la lingua occupa una posizione cruciale nei processi di negoziazione e mediazione. Se è vero che le parole che scegliamo e il modo in cui le usiamo danno forma alle nostre interazioni con gli altri e con l’ambiente, giocare con le parole è una pratica tutt’altro che futile. In collaborazione con la Zurich University of the Arts ZHdK.
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| ONLINE - 4 dicembre, ore 11.00 (su registrazione) |
| Accelerazione e rivoluzione: i tempi del mutamento |
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Ogni epoca ha un preciso rapporto con il tempo. Insieme al tempo lineare del progresso, la rivoluzione è stata la figura temporale che ha costellato ogni singolo passaggio della Modernità (la rivoluzione industriale, quella francese, quella americana sono solo le più note).
L’accelerazione è invece ciò che caratterizza l’epoca contemporanea. I tempi dell’innovazione tecnologica, quelli della vita sociale (pubblica e privata) e quelli del mutamento storico, pur avendo ognuna una diversa velocità, sono caratterizzati da un’accelerazione costante (Rosa) dalla cui combinazione scaturisce una sorta di dittatura della velocità (Virilio), con i suoi effetti perversi e paradossali. Da un lato, l’impossibilità di allineare i tempi biologici a quelli tecnologici è all’origine di molti dei disastri ambientali e sociali della nostra epoca. Dall’altro, l’accelerazione tecnologica e la crescita costante di beni, informazioni e flussi che connotano la globalizzazione, invece di produrre un aumento di tempo e di soddisfazione, creano una paradossale carestia di tempo, di risorse vitali e di benessere a livello individuale e collettivo.
Nell’ambito del convegno verranno affrontati da diverse angolature disciplinari i molteplici aspetti – storico-sociali, economico-produttivi, culturali ed estetici – connessi al tema dell’accelerazione e della rivoluzione, in una prospettiva integrata di analisi del mutamento, sia sul versante scientifico, sia sul versante artistico.
Evento organizzato in collaborazione con ArteScienza.
Istituto Svizzero
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| ONLINE - 9-17 dicembre |
| Rosa & Louise |
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Rosa & Louise. A Feminist Manifest in Dialogues Testi: Ariane Koch e Sarina Scheidegger Tipografia: Kambiz Shafei Dal 2013 le artiste e writer Ariane Koch e Sarina Scheidegger lavorano sul progetto Rosa & Louise. A Feminist Manifest in Dialogues. Seguendo le evoluzioni delle teorie e delle dissertazioni femministe, e sulla base di una scrittura e riscrittura dialogica e collaborativa, Rosa & Louise costantemente cresce e muta, manifestandosi sia sotto forma di performance, sia sotto forma di poster affissi nello spazio pubblico. Per l’Istituto Svizzero, Ariane Koch e Sarina Scheidegger hanno aggiunto due poster alla serie di 12 pezzi e hanno tradotto alcuni passaggi in italiano. A partire dal 9 dicembre, i poster saranno affissi nello spazio pubblico di Roma e sulle mura di Villa Maraini.
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| ONLINE - 16-17 dicembre |
| 1000 spaces |
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A X-mas edition of
online performances
16.12.2020
Benni Bosetto (lives and works in Milan) Bit-Tuner (lives and works in Zurich) Caterina De Nicola (lives and works in Zurich) Teresa Vittucci (lives and works in Zurich) 17.12.2020 Lara Dâmaso (lives and works in Zurich) Invernomuto (Simone Bertuzzi and Simone Trabucchi, live and work in Milan) Maïté Chénière (lives and works in Geneva) Giulia Crispiani (lives and works in Rome) Julie Monot (lives and works in Lausanne) More information coming soon.
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| MILANO & ONLINE - fino al 16 gennaio |
| The Most Beautiful Swiss Books |
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L’Istituto Svizzero presenta The Most Beautiful Swiss Books,
una mostra che mette in scena i vincitori dell’edizione 2019 del concorso
organizzato dall’Ufficio Federale della Cultura che riconosce e valorizza
l’operato dei book designer più talentuosi dell’anno, incoraggia ed esibisce le
produzioni di alta qualità, e promuove i libri premiati, poi raccolti in
un catalogo disegnato da Teo Schifferli.
Per la presentazione milanese de I più bei libri svizzeri abbiamo
chiesto a diverse personalità da vari ambiti – come il graphic design o
l’editoria – di creare un breve video ritratto dei libri vincitori del premio.
La mostra è nutrita da un fitto programma online – per ora, date le norme
sanitarie – che si dipanerà dal 27 novembre al 16 gennaio 2021 e che include
una collaborazione con l’edizione di quest’anno di SPRINT – Independent
Publishers and Artists’ Books Salon: recensioni, talk, proiezioni e molto
altro.
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